Differenza scarpe antinfortunistiche s1 s2 s3: tutte le caratteristiche

22 Settembre 2021
Differenza scarpe antinfortunistiche s1 s2 s3: tutte le caratteristiche

Le scarpe antinfortunistiche sono fondamentali per la sicurezza del lavoratore, ma esse non sono tutte uguali e cambiano in base al tipo di lavoro. In questo articolo andremo a vedere la differenza scarpe antinfortunistiche s1 s2 s3 e vedremo anche le singole caratteristiche di queste tre diverse tipologie di scarpe.

Ma perché si indicano con la lettera S? Semplicemente perché la lettera S delle scarpe s1 s2 s3 indica la parola inglese Safety, cioè sicurezza in italiano, e dalla differenza del grado di sicurezza nasce la classificazione scarpe s1 s2 s3.

Cosa sono le scarpe antinfortunistica                                                                                       

Le calzature antinfortunistiche s1 s2 s3 sono dei dispositivi di protezione individuale che devono essere forniti dai datori di lavoro ai propri lavoratori, il loro utilizzo è regolato da due precise norme sulla sicurezza sul lavoro: il Decreto Legislativo n. 81 del 2008 e il Decreto Legislativo 626.

Il loro utilizzo deve garantire la sicurezza dei piedi dei lavoratori e deve prevenire diversi rischi, e il loro uso è obbligatorio in tantissimi contesti lavorativi.

Essendo i contesti lavorativi anche molto diversi tra loro, il livello e la tipologia dei rischi è molto variabile, e appunto per ciò esiste una differenza scarpe antinfortunistiche s1 s2 s3.

Le principali differenze tra le tipologie di queste scarpe sono due e consistono nella resistenza all'acqua e altri liquidi e nella presenza di lamine antiperforazione; tutte e tre le tipologie seguono lo standard dettato dalla normativa UNI EN ISO 20345.

Lo standard prevede che queste scarpe devono essere dotate di puntale e proteggere il lavoratore da impatti e schiacciamenti, e inoltre non devono essere prodotte con materiali polimerici.

Scarpe antinfortunistiche s1

Scarpe s1 caratteristiche? Iniziamo a vedere la differenza scarpe antinfortunistiche s1 s2 s3, elencando tutte le caratteristiche delle scarpe s1 e le situazioni in cui il loro utilizzo è consigliato.

L'utilizzo di questa tipologia di scarpe antinfortunistiche è indicato dove il rischio di infortunio è basso; sono indicate per i lavori al chiuso, non essendo idonee agli schizzi d’acqua.

Le scarpe s1 devono avere l'area del tallone chiusa e inoltre devono presentare un buon assorbimento degli impatti a livello del tallone; per quanto riguarda la protezione del piede e delle dita dei piedi, sono dotate di un puntale di sicurezza resistente fino ad un urto di 200J.

Possiedono poi buone proprietà antistatiche, cioè impediscono l'accumulo di cariche elettriche sulla superficie e sulla suola della scarpa. Sono scarpe resistenti agli idrocarburi e presentano buona capacità di antiscivolamento.

Scarpe antinfortunistiche s2

Scarpe antinfortunistiche s2 caratteristiche? Le scarpe antinfortunistiche s2 vengono chiamate anche scarpe antinfortunistiche idrorepellenti, in quanto presentano una buona impermeabilità all’acqua e resistenza agli schizzi dell'acqua, poiché posseggono una tomaia (parte superiore di una calzatura) resistente all’acqua. Questa caratteristica le rende idonee ai lavori svolti all'esterno e sono impiegate nei luoghi in cui ci sono rischi lavorativi di media entità.

Le loro altre caratteristiche sono: proprietà antistatiche e hanno suola resistente agli idrocarburi. Sono in grado di assorbire bene gli impatti dell’area del tallone e la zona del tallone è chiusa. La protezione delle dita è data dalla presenza di puntale di sicurezza resistente ad un urto di forza massima 200J.

Scarpe antinfortunistiche s3

E per quanto riguarda le scarpe antinfortunistiche s3 caratteristiche? Esse sono definite scarpe antiperforazione. Hanno le medesime caratteristiche delle scarpe antinfortunistiche s2, più altre specifiche caratteristiche di elevata sicurezza: infatti, il loro uso è specifico per lavori ad alto rischio e sono adatte sia per lavori al chiuso che per lavori all'aperto.

Un'ulteriore caratteristica di queste scarpe è che esse presentano una lamina antiperforazione e una suola scanalata con la presenza di ramponi, che offre un elevato livello di protezione antiscivolamento. Inoltre, offrono al lavoratore una perfetta protezione contro la perforazione di oggetti appuntiti e proteggono anche da liquidi pericolosi e corrosivi, grazie alla presenza di una tomaia specifica.

Altre caratteristiche di sicurezza delle scarpe antinfortunistiche s1-s2-s3

Abbiamo appena visto la differenza scarpe antinfortunistiche s1 s2 s3 in base alla loro protezione da liquidi e sostanze taglienti e perforanti, ma queste scarpe possono presentare anche altre marcature di ulteriori speciali protezione.

Le più importanti sono:

  • CR, Cut Resistance, che indica la resistenza che la scarpa offre contro i tagli laterali;
  • CI, Cold Insulation, che indica la protezione dal freddo;
  • HI, che indica la protezione dal calore che la suola della scarpa è in grado di dare;
  • AN, Ankle Protection, che indica il grado di protezione della caviglia del lavoratore.

Queste ulteriori protezioni possono essere presenti in qualunque delle tre tipologie delle scarpe con sigla S.

Ulteriore caratteristica che le può differenziare è il grado di traspirazione del piede e questo dipende dal tipo di materiale utilizzato per la tomaia e anche dal grado di protezione che essa deve fornire per acqua e liquidi vari. I materiali più utilizzati per la costruzione della tomaia sono la pelle sintetica, il cuoio (massima protezione, ma bassa traspirazione) e la pelle scamosciata (quella che assicura massima traspirazione, ma poca protezione dai liquidi).

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