Scarpe antinfortunistiche S3: caratteristiche e normativa

22 Novembre 2021
Scarpe antinfortunistiche S3: caratteristiche e normativa

In molti contesti lavorativi per la prevenzione dei rischi sul lavoro è d'obbligo l'uso delle scarpe antinfortunistiche, che sono un dispositivo di protezione individuale (DPI), ma in questa specifica tipologia di scarpe rientrano diversi modelli.

In questo articolo vi parleremo delle scarpe antinfortunistiche s3, quando si usano, le loro caratteristiche e cosa dice la normativa in merito al loro utilizzo in ambito di sicurezza, e vi faremo anche comprendere quali sono le migliori scarpe antinfortunistiche s3 da utilizzare.

Vi anticipiamo che le scarpe da lavoro s3 vengono utilizzate per lavori a contatto con l'acqua, e sono quindi indicate per proteggere il piede da acqua e umidità, ma anche per lavori a contatto con altri tipi di liquidi.

Cosa sono le scarpe antinfortunistiche s3: le loro caratteristiche

Le scarpe antinfortunistiche s3 sono scarpe prodotte per proteggere il piede dall’acqua e vengono quindi utilizzate in contesti lavorativi dove si lavora a contatto con l'acqua, come per esempio nei lavori di idraulica oppure nei servizi di pulizia. Sono dotate di una tomaia idrorepellente che impedisce all'acqua di penetrare.

Ovviamente, essendo utilizzate in ambienti dove c'è presenza di acqua sul pavimento, esse sono dotate anche di suola antiscivolamento; inoltre vengono utilizzate anche in ambienti di lavoro dove i pavimenti si presentano scivolosi a causa di altre sostanze, come per esempio i detersivi e detergenti misti ad acqua. Un altro importante utilizzo è per i lavoratori che lavorano all'esterno e che sono quindi soggetti a pioggia.

Oltre alla funzione di protezione dall'acqua, sono inoltre in grado anche di proteggere il piede da danni di tipo meccanico, essendo dotate di puntale protettivo.

Ma le loro caratteristiche non finisco qui, per questo è utile fare un elenco di tutte le loro caratteristiche.

Scarpe antinfortunistiche s3 caratteristiche? Ecco l'elenco completo:

  • suola antiscivolamento;
  • tomaia impermeabile;
  • suola rinforzata;
  • puntale di protezione;
  • suola antistatica;
  • suola antiforatura;
  • protezione del tallone (funzione assorbi shock) e zona del tallone chiusa.

Viste le sue innumerevoli caratteristiche di protezione, questa scarpa si adatta bene a coloro che lavorano in ambienti umidi e dove c'è presenza di acqua e di idrocarburi, e dove c'è anche il rischio di infortuni meccanici. Sono molto utilizzate nel settore idraulico, nell'agricoltura, nei servizi di pulizia industriali, nelle officine meccaniche e nei cantieri edili.

Cosa dice la norma sulle scarpe antinfortunistiche s3

In precedenza abbiamo visto le caratteristiche che devono possedere le scarpe antinfortunistiche s3, ora andremo a vedere cosa dice la normativa scarpe antinfortunistiche s3: la normativa è UNI EN ISO 20345.

Per normativa, questa tipologia di scarpa deve possedere due caratteristiche fondamentali: devono essere idrorepellenti e antiperforanti.

Innanzitutto la normativa prevede che il puntale di sicurezza debba essere in acciaio, oppure in alluminio, e deve essere resistente fino ad un urto di 200J; mentre la lamina antiperforazione deve essere in alluminio.

E ovviamente non deve mancare la membrana idrorepellente posta all'interno della tomaia, essa rende la scarpa impermeabile a vari liquidi, non solo all'acqua.

Come abbiamo visto, l'impermeabilità è una delle caratteristiche fondamentali delle scarpe s3 e la normativa dice che la tomaia idrorepellente presente deve essere in grado di non far penetrare acqua fino a 1 ora di completa immersione della scarpa in acqua.

Riguardo la suola antiscivolo, essa deve essere progettata sia per evitare lo scivolamento su pavimenti bagnati di acqua, sia per pavimenti scivolosi a causa di oli minerali e idrocarburi.

Vista l'ampia gamma di caratteristiche, le scarpe antinfortunistiche s3 sono utilizzate in tanti ambiti industriali e in diversi tipi di lavoro; infatti al giorno d'oggi la norma S3 è senza dubbio la normativa più utilizzata in ambito europeo, e quindi anche italiano, per quanto riguarda le categorie di sicurezza delle scarpe antinfortunistiche.

Vai all'articolo precedente:Differenza scarpe antinfortunistiche s1 s2 s3: tutte le caratteristiche
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