Primo soccorso sul lavoro

La formazione per il primo soccorso sui luoghi di lavoro è essenziale per intervenire tempestivamente in caso di infortunio o malore di un dipendente e garantire la giusta sicurezza. Ma non solo: il primo soccorso sul lavoro permette ai lavoratori di recepire quali sono i comportamenti giusti da mantenere per prevenire ed evitare infortuni. La normativa di riferimento è il D.Lgs. 81/2008 che disciplina la formazione al primo soccorso dei lavoratori, sia che si trovino in azienda che nei cantieri esterni. 

Gli addetti al primo soccorso

Il D.Lgs. 81/2008 prevede che sia il datore di lavoro ad individuare i dipendenti da designare quali addetti primo soccorso. La designazione avviene in base alle dimensioni dell'azienda ed alle specifiche aree di lavoro trattate. L'addetto primo soccorso dovrà effettuare una formazione obbligatoria dedicata, che gli consenta di intervenire laddove necessario e di saper utilizzare le attrezzature presenti in loco. In particolare la formazione prevede sia una parte teorica che una pratica, e deve essere necessariamente effettuata da personale medico. La formazione degli addetti primo soccorso andrà poi rinnovata ogni tre anni. Tra i loro compiti rientra anche il controllo periodico ed il rifornimento della cassetta di pronto soccorso e il confronto con il rappresentante dei lavoratori sulle eventuali criticità e per prevenire infortuni sul lavoro.

La normativa primo soccorso

La gestione del primo soccorso all'interno delle aziende è disciplinata dal D.Lgs 81/2008 e dalle appendici normative successive. La più recente è un interpello ministeriale n. 2 del 2012 che ha aggiornato le disposizioni vigenti in materia di formazione dei lavoratori addetti al primo soccorso aziendale. Restando in tema di normativa primo soccorso, non va dimenticato il D.M. 388 del 15/7/2003, che indica specificatamente quali sono i requisiti minimi che ogni azienda deve adottare per offrire un valido intervento. Tra queste anche la dotazione indispensabile della cassetta medica, che dovrà essere verificata periodicamente e rifornita dagli addetti primo soccorso, e posta in un luogo facilmente accessibile. Esistono anche delle integrazioni consigliate per aziende che operano in determinati settori: in questi casi sarà il datore di lavoro, in concerto con il medico, ad adeguare le dotazioni della cassetta medica.

Primo soccorso in azienda

Il primo soccorso aziendale consiste in un insieme di atti e tecniche di base che personale qualificato può mettere in atto in attesa dell'arrivo dei soccorsi. Proprio per garantire un valido aiuto in caso, ad esempio, di infortunio sul lavoro o di malore improvviso di un dipendente, è indispensabile che gli addetti al primo soccorso siano adeguatamente formati. Ovviamente la loro formazione è finalizzata al contesto aziendale, per cui al di fuori non saranno considerati dei soccorritori professionisti.

Primo soccorso in cantiere

Nei cantieri l'attenzione alla sicurezza deve essere massima, per i rischi concreti connessi all'attività svolta. Sarà il datore di lavoro a organizzare il primo soccorso in cantiere, tenendo conto delle attività svolte e delle dimensioni del cantiere stesso, oltre che del personale che per varie ragioni si trova a transitare quotidianamente nell'area. Si pensi ad esempio a dei fornitori oppure ad artigiani esterni: anche la loro sicurezza deve essere garantita! Il datore di lavoro deve anche assicurare la possibilità di attivare un mezzo idoneo per comunicare rapidamente con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale.

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