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Smaltimento mascherine usa e getta: come farlo correttamente

28 Dicembre 2020
Smaltimento mascherine usa e getta: come farlo correttamente

L’emergenza Coronavirus ha costretto ad utilizzare quotidianamente le mascherine, tanto da essere diventate ormai accessorio indispensabile per proteggersi dal virus. Poiché vanno cambiate più volte al giorno, soprattutto quelle monouso, si crea inevitabilmente un aumento dei rifiuti.

Per inquinare il meno possibile l’ambiente, occorre quindi smaltirle adeguatamente, ma come fare? Dove buttarle? Ecco le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità per un corretto smaltimento mascherine usa e getta, sia in ambito domestico che lavorativo.

Come smaltire le mascherine monouso

Dove buttare le mascherine monouso? Le mascherine non vanno mai gettate a terra, così come i guanti. Per un corretto smaltimento mascherine monouso, sia se si è positivi oppure in quarantena obbligatoria, vanno gettate nei rifiuti indifferenziati e inseriti possibilmente in un ulteriore sacchetto.

Le mascherine non più riutilizzabili vanno buttate nello sporco indifferenziato, senza bisogno di separare i vari elementi con cui è composta. Quindi, metterla in un sacchetto e gettarla nel contenitore che si utilizza in casa per la raccolta dell’indifferenziato.

Come smaltire le mascherine usate

Dopo aver chiarito dove buttare le mascherine usa e getta, è importante ricordare quali sono le norme igieniche da seguire per togliersi una mascherina dal viso e metterla nel contenitore. Poiché non vi è mai la certezza che possa essere contaminata o meno, bisogna fare in modo di non toccare mai la parte esterna della mascherina.

Iniziare quindi rimuovendo gli elastici, avendo cura di non toccare il filtro, e metterla nel sacchetto, poi riporla nel contenitore con l’indifferenziata. Al momento sono queste le regole per smaltire correttamente le mascherine.

Tuttavia, probabilmente verranno introdotte ulteriori norme per smaltire questo oggetto che è ritenuto nocivo e tossico, e che dovrebbe essere smaltito in maniera diversa, come si fa per esempio con altri dpi di protezione, i pannolini ed altro. Attualmente è comunque corretto gettare le mascherine come se fossero rifiuti indifferenziati.

Come smaltire le mascherine in azienda

Per quanto riguarda invece lo smaltimento mascherine in azienda, come avviene? Le mascherine usa e getta dove si buttano? Stando sempre alle indicazioni fornite dall’Istituto Superiore di Sanità, lo smaltimento mascherine nei luoghi di lavoro deve essere effettuato nei sacchetti della raccolta indifferenziata.

Le mascherine non devono mai essere gettate in contenitori non adibiti a questo scopo, quindi non devono essere conferite in cestini individuali degli ambienti di lavoro, oppure a servizio di scrivanie o che si trovano nei locali di ristoro, nei corridoi, nei servizi igienici o in altri luoghi dove transitano più persone. Vanno quindi conferite sempre nei contenitori appositi.

I contenitori dovrebbero preferenzialmente essere situati in prossimità delle uscite dal luogo di lavoro, per prevenire percorrenze di spazi comuni (corridoi, scale, ascensori) senza mascherina/guanti e senza possibilità del distanziamento fisico.

Nel luogo di lavoro è raccomandabile adottare contenitori o soluzioni che riducano al minimo le possibilità di contatto diretto del lavoratore che deve gettare la mascherina con il rifiuto e i contenitori. Questi ultimi devono essere adeguati ad assicurare una corretta aerazione per prevenire il formarsi di potenziali condense e generare una proliferazione di microrganismi.

Inoltre, i contenitori devono essere collocati preferibilmente in locali con ricambio di aria adeguato e al riparo da eventi atmosferici. Il sacco di plastica contenente i rifiuti in oggetto deve essere prelevato solamente dopo averlo chiuso accuratamente.

La chiusura deve essere fatta da personale addetto, che provvederà a trattare il sacco con prodotti sanificanti. In pratica, prima di chiuderlo, l’operatore deve provvedere ad erogare manualmente 3 o 4 spruzzi con un apposito prodotto sanificante e poi dovrà chiudere il sacco con nastro adesivo o lacci. Solo allora può assimilarlo ai rifiuti urbani indifferenziati.

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