Rilevatori di gas portatili: quando, dove e perché usarli?

11 Gennaio 2016
Rilevatori di gas portatili: quando, dove e perché usarli?

Incidenti e infortuni sul lavoro dovuti a fughe o ad alte concentrazioni di gas tossici (o comunque pericolosi) sono più frequenti di quanto si possa immaginare. Il problema di conseguenza non deve essere preso sotto gamba. Il nostro obiettivo principale è fornire tutte le informazioni in merito e guidarvi nella scelta del rilevatore di gas portatile più conforme alle vostre necessità.

Quando usare i rilevatori di gas? Pericoli legati alla presenza di gas dannosi

Qualora si abbia a che fare con questi gas è importantissimo conoscere tutti i rischi legati alla loro diffusione in un ambiente perché tali sostanze possono essere responsabili di inquinamento, malattie professionali, ma soprattutto possono portare alla morte.

Ad esempio il Biossido di zolfo (SO2), date le proprietà corrosive, può essere causa di piogge acide o fenomeni nebbiosi. Il monossido di carbonio (CO) prodotto dalle combustioni può provocare problemi respiratori, anossia e portare addirittura alla morte. Ma anche solo concentrazioni eccessive di ossigeno (O2 o O3) in un ambiente possono essere responsabili di incendi ed esplosioni.

Dove usare i rilevatori di gas portatili? Spazi confinati o a rischio di inquinamento

Nello specifico, i rilevatori di gas portatili trovano la loro utilità nei cosiddetti spazi confinati e in ambienti sospetti di inquinamento. Uno spazio confinato è definibile come qualsiasi luogo limitato, nel quale sia elevato il pericolo di morte o di infortunio grave a causa della presenza di sostanze o condizioni di pericolo. Ne sono esempi silos, serbatoi, reti fognarie, tubazioni, camere di combustione o in generale ambienti con ventilazione insufficiente o assente.

Il principale riferimento normativo a questo argomento è il DPR n. 177 del 14 settembre 2011 (decreto collegato al Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) che, trattando proprio delle cautele e delle procedure che devono essere adottate negli spazi confinati, afferma che chi opera in questi luoghi deve essere in possesso di “strumentazione e attrezzature di lavoro idonei alla prevenzione dei rischi propri delle attività lavorative” svolte al loro interno, compresi quindi gli appositi rilevatori di gas.

Chi deve e può usare i rilevatori di gas portatili? Personale autorizzato

L’accesso agli ambienti confinati o a rischio di inquinamento deve essere riservato esclusivamente a personale autorizzato in possesso di una formazione specifica, dell’idoneità sanitaria richiesta e munito di dispositivi di protezione individuali certificati, nonché delle apparecchiature adatte alla rilevazione.

I soggetti autorizzati possono essere lavoratori interni all’azienda, dipendenti di imprese terze appaltatrici o lavoratori autonomi: in questi ultimi casi è necessario individuare un rappresentante interno all’azienda che vigili per tutta la durata della procedura.  Per ulteriori informazioni in merito si può consultare l’art. 3 del DPR n.177 e il relativo manuale illustrato redatto dalla Direzione Generale delle relazioni industriali e dei rapporti di lavoro.

I rilevatori di gas portatili di EuroHatria

EuroHatria offre un’ampia gamma di rivelatori di gas portatili in modo da fornire l’apparecchio ottimale in base alle vostre esigenze professionali; rilevatori compatti, robusti in grado di segnalare eventuali concentrazioni pericolose di gas attraverso segnali luminosi, acustici o anche mediante vibrazioni; alimentati da batterie usa e getta o ricaricabili.

Qualche esempio? Se la misurazione deve essere fatta in luoghi dove può esserci un’elevata concentrazione di ossigeno o di monossido di carbonio allora si potrà scegliere un rilevatore monogas. Se le sostanze dannose possono essere più di una converrà optare per un rilevatore multigas (fino a 5 gas). In base alla frequenza delle misurazioni da farsi si potranno acquistare apparecchi monouso o durevoli con cartucce intercambiabili; o ancora, per la misurazione di sostanze potenzialmente esplosive o infiammanti occorreranno rilevatori in grado di misurare il limite inferiore di esplosività (LEL) in conformità alla Direttiva europea ATEX e al DPR 126/98.

Ora che sono state gettate le basi sull’argomento è il vostro momento: entrate nella sezione RILEVATORI DI GAS del nostro e-commerce e scegliete l’apparecchio più adatto a voi!

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