Posizionamento estintori: come e dove metterli

Posizionamento estintori: come e dove metterli

Posizionare correttamente gli estintori è fondamentale per essere in regola con la normativa. In Italia è infatti obbligatorio installare gli estintori portatili negli ambienti pubblici e secondo la normativa vigente bisogna non solo collocare il numero di estintori ritenuti necessari ma anche posizionarli in un certo modo per essere in regola. E allora, dove posizionare estintori? Ecco cosa dice la normativa collocazione estintori e qual è il corretto posizionamento estintori stabilito dalla legge.

Posizionamento estintori normativa cosa dice

La normativa che regola il collocamento estintori stabilisce che l’estintore deve essere installato obbligatoriamente a parete e preferibilmente lungo le vie di uscita ed in prossimità delle stesse, senza ostacolarne l’accesso.

La normativa sul posizionamento estintori portatili specifica inoltre che questi devono essere installati ad un’altezza di 1.10 -1,5 m, che devono essere ben visibili, facilmente accessibili e segnalati tramite cartelli conformi a quanto stabilito dalla legge vigente.

In genere per stabilire il numero di estintori da posizionare nei locali vanno tenuti in considerazione una serie di fattori tra cui la superficie di essi, la distribuzione su diversi livelli, il percorso necessario per raggiungere l’estintore, le varie tipologie di classe di incendio che si possono verificare nei locali.

Gli incendi vengono infatti classificati in classi: A, B, C o D, a seconda del tipo di carburante coinvolto nel fuoco, per cui gli estintori devono essere scelti in base a questa classificazione.

Proprio per questo è importante non dimenticare, oltre a collocare gli estintori lungo le vie di fuga e vicino alle stesse, di posizionarli vicino ai quadri elettrici e ai reparti specializzati in determinati settori infiammabili, aree fondamentali per la salvaguardia dell'ambiente e di tutto l’edificio.

Alcune zone o attrezzature in determinati settori infiammabili sono più esposti al rischio di un incendio e in questi casi può essere necessario installare anche un numero maggiore di estintori per far fronte alle emergenze. È comunque vietato posizionare estintori in fondo a corridoi chiusi per evitare che qualcuno possa rimanere intrappolato mentre lo si sta utilizzando.

Inoltre, è importante tenere presente che un estintore portatile può riuscire a spegnere solamente un principio d’incendio e può anche essere utile per consentire di aprire un varco e trovare una via di fuga. Infatti, l’estintore ha un’azione media della durata di alcune decine di secondi, per cui non può spegnere un incendio grandissimo.

Infine, bisogna nuovamente ricordare di controllare periodicamente il corretto funzionamento degli estintori, di solito si effettua ogni sei mesi, in modo tale da non trovarsi mai in condizioni di emergenza ed avere un estintore non funzionante.

Come posizionare gli estintori

In alcuni casi, oltre al posizionamento estintori a muro, è prevista la collocazione degli estintori a terra, ma solo nel caso in cui non crei ingombro e consenta il passaggio di persone e mezzi. In questo caso la posizione estintori prevista è obbligatoriamente verticale oppure da collocare su apposite piantane.

È importante sottolineare che la presenza in un determinato locale di estintori portatili non preclude la realizzazione di altri tipi di impianto antincendio, per cui occorre valutare con attenzione la posizione migliore in cui collocare un ulteriore dispositivo estinguente.

Per essere conformi alla legge gli estintori portatili devono essere approvati dal Ministero dell’Interno secondo la norma del DM 20.12.1982. L’estintore viene ritenuto omologato quando è accompagnato dal certificato di conformità al prototipo riconosciuto dal ministero e riportante anno di costruzione e numero di matricola, oltre che un’apposita etichetta che dimostra gli estremi di approvazione e punzonatura dell’anno di costruzione e del numero di matricola.

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Dove mettere estintore

In caso di collocazione in ufficio gli estintori dove posizionarli? Per capire gli estintori dove metterli bisogna stabilire il livello di rischio di un locale ed occorre tenere in considerazione diversi fattori, come la presenza di sostanze altamente infiammabili, i fumi prodotti dai materiali, la velocità di propagazione del fuoco, il grado di calore che si può sviluppare, la zona da tutelare e la distanza necessaria per arrivare nel punto in cui si trova l'estintore.

Per quanto riguarda quindi il posizionamento estintori in ufficio, considerato che rientra nella categoria di luoghi pubblici in cui in genere non sono presenti materiali ad alto tasso di infiammabilità, possono essere a parete o a terra.

Nella stessa categoria rientrano anche scuole, palestre e abitazioni, mentre rientrano nella categoria di rischio medio gli edifici civili aperti al pubblico come ospedali, biblioteche, musei, ecc. e buona parte delle attività industriali in cui si trovano sostanze infiammabili o situazioni che favoriscono lo scoppio di incendi.

Invece, rientrano nella categoria di rischio elevato tutte le attività industriali che trattano materiali ad alta infiammabilità, gli edifici realizzati in legno e gli ambienti in cui vi sono condizioni che favoriscono la propagazione di incendi.

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