Normativa e classificazione guanti da lavoro: tutto quello che c'è da sapere

Normativa e classificazione guanti da lavoro: tutto quello che c'è da sapere

Progettati per proteggere le mani, i guanti da lavoro sono dei dispositivi di protezione individuale, indicati come DPI, che devono essere utilizzati obbligatoriamente in casi specifici. A regolare la loro classificazione sono le normative per guanti da lavoro che stabiliscono quali caratteristiche devono avere in base ai pericoli che si corrono sul posto di lavoro. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste la classificazione guanti da lavoro e quali sono le normative di riferimento.

Categorie guanti di protezione

A seconda delle caratteristiche e dei pericoli da cui proteggono, sono tre le categorie guanti da lavoro a cui fare riferimento, stabilite dalla direttiva 89/686/EEC, sostituita poi il 20 aprile 2016 dal nuovo Regolamento DPI (UE) 2016/425. Tenendo conto che i guanti devono proteggere da pericoli meccanici, chimici e biologici, le categorie dei guanti da lavoro sono le seguenti:

  • Prima categoria – appartengono a questa categoria i dpi destinati a proteggere da rischi di danni fisici di lieve entità. La dichiarazione di conformità viene rilasciata dal produttore sotto la propria responsabilità.
  • Seconda categoria – fanno parte di questa categoria i D.P.I. che non rientrano nelle altre due categorie e l’attestazione CE viene eseguita durante la sua progettazione.
  • Terza categoria – fanno parte di questa categoria i D.P.I. che servono a salvaguardare da rischi di morte o lesioni gravi permanenti. L’attestazione CE viene fornita da parte di un organismo notificato e i dpi sono sottoposti a controlli annuali.

In base alle categorie di rischio in cui rientrano, i guanti da lavoro vengono fabbricati con precise caratteristiche e specifici materiali.

Classificazione guanti da lavoro

Grazie alla classificazione guanti da lavoro è possibile scegliere i guanti più adatti a svolgere determinate professioni senza correre rischi. Progettati per proteggere le mani da qualunque tipo di lesione, i guanti vanno scelti con oculatezza anche dal datore di lavoro, che deve garantire l’incolumità del dipendente.

La normativa guanti di protezione che regola questi dpi rientra nella UNI EN 420, che indica gli standard di base per la progettazione dei guanti da lavoro. Infatti, in questa normativa guanti da lavoro si trovano i requisiti minimi di ergonomia, funzionalità, pulizia, innocuità e tante altre informazioni utili alla scelta.

Le varie norme uni per guanti che regolano l’uso di questi dpi sono rivolte a fornire tutte le informazioni specifiche riguardo a sigle, etichettature, marcature e tutto quanto vi è apposto.

Ecco la classificazione guanti di protezione e le norme guanti protezione che permettono di accertare l’adeguatezza di questi dpi:

  • Protezione dal calore – La normativa UNI EN 407 riguarda i guanti da lavoro contro i rischi termici e stabilisce i requisiti minimi. Nel dettaglio, si riferisce ai livelli di utilizzo del DPI a stretto contatto con il calore. Rientrano in questa classificazione tutti i guanti antinfortunistici che salvaguardano le mani da calore radiante.
  • Protezione dalle basse temperature – Tra le norme guanti da lavoro quella UNI EN 511 stabilisce i requisiti necessari per i guanti di protezione contro le basse temperature. La normativa viene applicata a tutti i guanti che servono per proteggere le mani dal freddo trasmesso tramite conduttività o convenzione e che può raggiungere i -50 gradi per attività industriali o particolari condizioni meteo.
  • Protezione da agenti chimici o biologici – In base alla normativa UNI EN 374, i guanti antinfortunistici progettati per proteggere dagli agenti chimici devono impedire a questi di penetrare per evitare ogni tipo di danno. In particolare, il riferimento si rivolge alla capacità di penetrazione e alla permeazione del guanto, di cui occorre tenere conto nella scelta. Per essere sicuri di scegliere i dpi giusti, prima di acquistarli bisogna valutare qual è il grado di permeazione del dpi e anche il suo livello di degradazione.
  • Protezione meccanica – I guanti di protezione per la salvaguardia dai rischi meccanici devono essere efficaci e resistere alle aggressioni fisiche e meccaniche provocate da tagli di lama, abrasioni, foratura, tagli da urti, lacerazioni, nel rispetto dei requisiti della normativa UNI EN 420 e della UNI EN 388. In queste classi guanti rientrano diverse tipologie di dpi per le mani, come ad esempio i guanti antitaglio.
  • Isolamento per lavori sotto tensione – I guanti isolanti per lavori sotto tensione rientrano nella normativa UNI EN 60903 e prevedono sei classi di protezione che vanno scelte a seconda delle tensioni di prova in corrente continua e alternata. Questa tipologia di guanti è indicata per il lavoro degli elettricisti e li proteggono dalle tensioni della corrente.

Requisiti marcatura CE guanti da lavoro

La nuova normativa guanti di sicurezza DPI (UE) 2016/425 stabilisce che l’etichettatura guanti da lavoro deve prevedere sul dorso le seguenti diciture:

  • Il nome del produttore
  • La denominazione
  • La marcatura CE
  • La taglia
  • I pittogrammi guanti da lavoro che riguardano la norma di riferimento.
  • Tutta la simbologia guanti di protezione
Vai all'articolo precedente:Scadenza guanti dielettrici: normativa e verifica periodica
Commenti:
0
Commenta
  • * Nome
  • * E-mail
  • * Commento
Assicurati di spuntare la casella "Non sono un robot" per inviare la richiesta
LoginAccount
Torna su
Cookie Image