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Mascherine FFP3: caratteristiche, durata e smaltimento

22 Gennaio 2021
Mascherine FFP3: caratteristiche, durata e smaltimento

L’uso delle mascherine negli ultimi tempi è diventato una necessità e un obbligo, a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. Le mascherine sono fra i dispositivi di protezione individuale indispensabili per le vie respiratorie e impediscono l’inalazione di particelle disperse nell’aria, ma per essere efficaci devono possedere un buon potere di filtrazione e di protezione. Fra quelle ritenute più efficaci troviamo le mascherine ffp3; scopriamone caratteristiche, durata e smaltimento.

Mascherine ffp3: cosa sono

Le mascherine FFP3 sono un dispositivo di protezione facciale di terza categoria con potere filtrante del 98% e vengono utilizzate in settori in cui il rischio di contaminazioni è elevato. Questi DPI vengono impiegati per proteggere le vie aeree da polveri, fumi, nebbie e particelle particolarmente tossiche, come ad esempio quelle di uranio, amianto, platino, spore e virus. La ffp3 è dunque la mascherina ffp3 antivirus che assicura una protezione maggiore, soprattutto quella senza valvola, in quanto protegge sia chi le indossa sia coloro che stanno intorno.

Mascherine ffp3: caratteristiche

Le mascherine FFP3 sono dei filtranti facciali caratterizzati da un filtro che protegge l’utilizzatore da agenti esterni, anche da trasmissione di infezioni da goccioline e aerosol. Le mascherine con filtro ffp3 sono certificate ai sensi di quanto previsto dal D.lgs. n. 475/1992 e regolate dalla norma tecnica UNI EN 149:2009 che ne specifica i requisiti minimi, al fine di garantirne efficienza, traspirabilità, stabilità della struttura mediante prove e test tecnici. Il numero 3 indica l’efficienza filtrante minima, che in questo caso è del 98%.

Le mascherine a conchiglia ffp3 sono disponibili sia con valvola che senza valvola. Le mascherine ffp3 con valvola permettono di respirare facilmente, in quanto consentono all’aria emessa da bocca e naso di fuoriuscire dalla ‘conchiglia’.  Per questo motivo sono indicate per essere utilizzate a lungo e in ambienti di lavoro in cui l’operatore deve necessariamente proteggersi. Infatti, se l’operatore stesso costituisce un rischio, è consigliabile optare per l’uso di mascherine senza valvola, che evita all’aria emessa di fuoriuscire.

Mascherine ffp3: durata

Le mascherine ffp3 quanto durano? È fondamentale sottolineare che la maggior parte delle mascherine sono monouso. Le mascherine su cui è apposta la sigla NR non sono riutilizzabili, quindi vanno smaltite dopo il loro uso. Infatti, con l’accumulo di condensa all’interno della mascherina prodotta dal respiro, la loro capacità filtrante si esaurisce ed è sconsigliato lavarle o trattarle con alcool in quanto la filtrazione potrebbe danneggiarsi e non avere più la sua efficacia.

In genere durano per un ciclo di lavoro di 8-10 ore in ambiente contaminato. La mascherina ffp3 riutilizzabile è invece quella sulla quale è indicata la lettera R. Per disinfettare mascherine ffp3 bisogna trattarle con alcol a 70°, che va nebulizzato sulla superficie con erogatore spray, e conservarle in un luogo asciutto.

Per quanto riguarda invece le mascherine ffp3 scadute, è bene sapere che possono essere utilizzate senza rischi. In genere, le mascherine scadono 3-5 anni dopo la loro produzione, ma è accertato che anche dopo molti più anni conservano intatte le loro caratteristiche di filtrazione e traspirabilità, l’importante è che non siano danneggiate. Nell’uso bisogna verificare che gli elastici siano solidi e che non ci siano perdite.

Mascherine ffp3: smaltimento

Smaltire nel modo giusto le mascherine ffp3 rischio biologico è fondamentale per evitare ulteriori contagi e rispettare l’ambiente. Il processo di smaltimento varia a seconda se si è in casa o al lavoro. In casa bisogna continuare a fare la raccolta differenziata e quindi le mascherine vanno smaltite nei rifiuti indifferenziati.

Invece, se si è al lavoro, bisogna smaltire le mascherine in appositi contenitori che i responsabili devono obbligatoriamente predisporre per evitare lo smaltimento improprio dei dpi. È sempre consigliabile, vista la situazione di emergenza, riporre la mascherina in un sacchetto e chiuderla bene prima di metterla insieme agli altri rifiuti.

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