Dvr impresa edile: rischi lavorativi specifici

8 Giugno 2022
Dvr impresa edile: rischi lavorativi specifici

Il DVR impresa edile è un documento obbligatorio per le imprese edili che hanno almeno un dipendente a carico.

Il documento di valutazione dei rischi in edilizia è un prospetto che viene redatto dal Datore di lavoro, con la collaborazione di personale specializzato, entro novanta giorni dalla data di inizio lavori.

Il documento può essere redatto in formato cartaceo o digitale. Vediamo nel dettaglio cosa deve contenere e quali sono i rischi lavorativi specifici nell’impresa edile.

Cosa deve contenere il DVR edilizia

Il DVR edilizia deve contenere i dati riguardanti l’impresa edile, la firma delle figure professionali che hanno contribuito a redigerlo e la data in cui è stato realizzato. Nel dettaglio, ecco cosa deve contenere il DVR impresa edile:

  • La relazione sulla valutazione dei rischi complessivi per la sicurezza e la salute nello svolgimento dell’attività lavorativa e i criteri adottati per individuarli.
  • Indicazione delle misure di prevenzione e tutela messe in atto in base all’esito della valutazione.
  • Lista dei dispositivi di protezione individuali, indispensabili per svolgere le varie mansioni.
  • Eventuali mansioni che espongono i dipendenti a rischi specifici, per cui è necessaria una formazione professionale adeguata.
  • Elenco dei macchinari delle attrezzature e di eventuali sostanze pericolose utilizzate.

Le multe per assenza o mancato completamento del DVR impresa edile vanno da 3.000 € a 15.000 €. In alcuni casi sono previsti anche fino a 8 mesi di pena detentiva, oltre che la trasformazione dei contratti aziendali in tempo indeterminato.

Quali sono i rischi specifici principali in edilizia

Come già detto, nel documento valutazione dei rischi impresa edile vengono indicati i rischi specifici a cui sono esposti i lavoratori. Fra i principali vi sono:

  • Rischio biologico in edilizia

Il rischio biologico in edilizia è causato soprattutto dalla presenza nel terriccio o di materiale sporco della Spora Tetanica.

Quest’ultima, se penetra nell'organismo, può causare il tetano, una malattia grave che può essere anche letale. La vaccinazione per i lavoratori edili è obbligatoria, come prevede la legge 292/63. Sono fattori di rischio biologico anche batteri e virus presenti nel terreno.

  • Rischio vibrazioni in edilizia

L’uso di attrezzature edili o mezzi vibranti espone i lavoratori a vibrazioni meccaniche, che possono avere effetti negativi sulla salute per via delle sollecitazioni provocate nelle varie parti del corpo. Spesso l’esposizione alle vibrazioni viene sottovalutata in quanto non genera lesioni immediate. Tuttavia, se l’esposizione alle vibrazioni si prolunga nel tempo causa disturbi e disagi notevoli nello svolgimento delle attività lavorative.

Il rischio vibrazioni è diverso in base al mezzo che le genera, come per esempio l’uso prolungato di strumenti molto vibranti sollecitano il sistema mano-braccio causando disturbi circolatori, neurologici ed osteorticolari sugli arti superiori.

Invece, l’uso di macchine per svolgere determinate mansioni espone i lavoratori a vibrazioni meccaniche, che sollecitano tutto il corpo e genera disturbi, come: ernie discali, lombalgie, lombosciatalgie, problemi digestivi e circolatori.

  • Rischio rumore in edilizia

La valutazione rischio rumore cantiere edile è trattata nel D.Lgs 81/08 all’interno dei rischi da agenti fisici, e prevede misure per tutelare la salute del lavoratore contro il rischio rumore.

Il decreto prescrive alcune norme da rispettare e impone al datore di lavoro a fare delle misurazioni del rumore nell’ambiente di lavoro con un tecnico munito di fonometro.

Nel Decreto sono indicati valori inferiori e superiori d’azione del rumore e quelli limiti di esposizione, che se superati determinano l’attivazione di misure di prevenzione e protezione mirate.

  • Rischio chimico edilizia

Il rischio chimico nel settore edile può essere molto pericoloso, sia per la salute e la sicurezza del lavoratore, sia per la protezione dell’ambiente.

La formazione dei lavoratori sulla prevenzione dei rischi chimici riveste un ruolo fondamentale nella gestione del rischio chimico. Le sostanze pericolose sono solventi, cementi, fumi di saldatura, polveri inorganiche durante le fasi di scavo e molto altro.

Queste sostanze possono essere liquide, solide, aerosol, aeriformi. Poiché si tratta di rischi elevati, nel settore dell’edilizia è richiesta la sorveglianza sanitaria obbligatoria dei lavoratori e sono previste visite periodiche programmate dal medico competente.

  • Rischio elettrico edilizia

In edilizia il rischio elettrico può essere generato tramite contatto diretto con elementi in tensione interni o esterni all'impianto di cantiere, perdite di energia, danni agli impianti elettrici che possono mettere a rischio la salute dei lavoratori.

Spesso nei cantieri edili vengono assemblati impianti elettrici temporanei, per poter collegare le macchine e illuminare il cantiere di costruzione, per poi scollegarli alla fine del lavoro. Durante lo svolgimento delle attività, possono essere effettuate delle modifiche per soddisfare le esigenze dei vari servizi.

È dunque fondamentale che, anche se temporaneo, un impianto elettrico preveda misure di controllo preventive, per garantire la sicurezza e la salute del lavoratore. Nel caso si tratti di un impianto già esistente, bisogna adottare nuovi metodi e dispositivi, che permettono un uso sicuro e adeguato dell’elettricità e riducono il livello di pericolo per le persone.

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