Come lavare scarpe antinfortunistiche

Come lavare scarpe antinfortunistiche

Come sottolineato molte volte in questo Blog, le calzature antinfortunistiche sono tra i DPI più importanti e più usati nei luoghi di lavoro. E come detto altrettante volte, queste scarpe necessitano di una manutenzione particolare per assicurare tutte le relative qualità protettive. In più, una buona manutenzione passa anche per la pulizia delle stesse. Di conseguenza, in questo articolo spiegheremo come lavare scarpe antinfortunistiche di vario tipo senza danneggiarle.

Lavaggio e manutenzione scarpe antinfortunistiche

Iniziamo spiegando la stretta correlazione esistente tra lavaggio delle scarpe antinfortunistiche e la loro manutenzione. La pulizia non è semplicemente una questione di estetica o di premura, ma può risultare fondamentale per garantirne il buono stato di conservazione.

Qualche esempio potrebbe chiarire la questione. Una suola antiscivolo, per essere tale, deve garantire un ottimo grip a terra. La presenza di detriti e sporco sotto la suola o tra i solchi della stessa potrebbe comprometterne l’efficacia.

Per lavori svolti di notte o in condizioni di scarsa luminosità, la presenza di elementi riflettenti sulla scarpa (o comunque che ne aumentino la visibilità) è essenziale. Questi, se sporchi o coperti, non possono essere utili allo scopo. Ciò metterebbe a rischio il lavoratore.

Ma ancora più banalmente, le calzature antinfortunistiche possono entrare a contatto con sostanze in grado di consumarne i materiali e quindi velocizzarne l’usura. Rimuovendo lo sporco si può allungare la vita utile delle stesse.

Infine, vale anche la pena di precisare che la pulizia può essere anche utile ad individuare difetti, danni o qualsiasi tipo di imperfezione tale da inficiare l’utilità della scarpa stessa.

 

Lavaggio e manutenzione scarpe antinfortunistiche.

 

Lavare scarpe antinfortunistiche in pelle

Le calzature con tomaia in pelle sono senz’altro le più agevoli da pulire. Basterà un panno inumidito con acqua da strofinare delicatamente sulla zona da pulire. Per macchie più ostinate è possibile sostituire l’acqua con dell’aceto bianco. Per togliere le piccole macchie di pioggia si consiglia l’uso di cotone idrofilo e di latte detergente da passare sulla superficie desiderata.

Lavare scarpe antinfortunistiche scamosciate

Più complesso è il discorso per le calzature da lavoro scamosciate, perché il panno imbevuto di acqua non è altrettanto utile. In questo caso bisogna munirsi di una spazzola a setole morbide, con la quale strofinare la zona sporca della scarpa, fino a rimuoverne polvere e residui.

 

Lavare scarpe antinfortunistiche scamosciate

 

Per le macchie più difficili, dopo la spazzola si può anche provare a passare una classica gomma da cancellare per matite (quelle rosse e blu per intendersi). Poi, sempre con la spazzola di prima, si possono rimuovere i residui di gomma.

Se ciò non dovesse ancora bastare, si può ripetere tutta la procedura tamponando la macchia, nella fase iniziale, con un po’ di aceto bianco. In caso di macchie d’olio, è consigliabile strofinare sulla scarpa del cotone imbevuto con latte intero.

 

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Lavare scarpe antinfortunistiche in lavatrice?

Già dopo questi primi consigli, è evidente che per lavare le scarpe antinfortunistiche non è possibile ricorrere indistintamente alla lavatrice. Possiamo farlo solo se previsto nello specifico dall’azienda produttrice. Il lavaggio dovrà essere effettuato ad una temperatura di 40°.

Altri consigli per lavare le calzature da lavoro

Altri consigli per la pulizia delle calzature antinfortunistiche riguardano la fase di asciugatura. Una volta lavate, le scarpe devono essere asciugate in modo naturale con la punta rivolta verso l’alto e in un luogo asciutto e ventilato.

È sconsigliatissimo far asciugare le scarpe al sole o a contatto diretto con fonti di calore come stufe o termosifoni. In maniera simile, evitare anche l’asciugatura con phon caldo che potrebbe rovinare irrimediabilmente la suola.

Infine è doveroso ammettere che la pulizia delle scarpe è fondamentale, ma quando sono rovinate (e quindi non più utili ai fini della sicurezza) devono essere sostituite.

 

A tal proposito, leggi dal Blog “Le scarpe antinfortunistiche hanno una scadenza? Ecco quando cambiarle”.

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