Assorbitore di energia: a cosa serve e come funziona questo dpi

Assorbitore di energia: a cosa serve e come funziona questo dpi

L'assorbitore di energia è un componente di un sistema di arresto caduta, utilizzato come Dispositivo di Protezione Individuale (DPI) nei cantieri edili in cui si lavora in quota. Un dissipatore di energia anticaduta è progettato in maniera tale da disperdere l’energia cinetica acquisita da colui che lo utilizza nel caso di una caduta dall’alto, rallentando la velocità di caduta e attutendo in tal modo l’inevitabile contraccolpo dovuto alla gravità. Gli assorbitori di energia possono essere disponibili:

  • come componente di un sistema di arresto caduta;
  • in un cordino con assorbitore di energia integrato UNI EN 354;
  • integrato all’imbracatura per il corpo UNI EN 361.

Chiunque sia sottoposto al rischio di caduta, quando non sia possibile installare impalcati di protezione o parapetti, deve utilizzare cinture di sicurezza con fune di trattenuta od altre precauzioni atte ad eliminare il pericolo di caduta (D.P.R. 547/55 Art. 386 e D.P.R. 164/56 Art. 10 & 16). La combinazione di diversi DPI anticaduta forma un sistema anticaduta, che deve essere composta da dispositivi di protezione compatibili tra loro. I sistemi anticaduta devono essere collegati a dispositivi di ancoraggio conformi alla norma UNI EN 795. Un sistema anticaduta è composto da:

  • un cordino, dotato di assorbitore d’energia, che serva da collegamento tra il punto d’ancoraggio e l’imbracatura indossata dall’operatore;
  • una imbracatura completa di bretelle e cosciali, dotata di uno o più punti d’aggancio.

È fondamentale che ogni sistema anticaduta venga assemblato utilizzando i DPI più adatti alla situazione oggettiva, tenendo presente delle necessità operative e del campo di lavoro dell’operatore, così come del punto d’ancoraggio alla struttura portante. In particolare è indispensabile scegliere il tipo di collegamento tra ancoraggio ed imbracatura più adatto, in maniera tale da ottenere il miglior compromesso tra libertà di movimento, semplicità d’uso, economicità e la necessità assoluta di arrestare la caduta in completa sicurezza nel minor tempo e spazio possibile.

Come funziona un assorbitore di energia anticaduta

I dissipatori anticaduta possiedono un meccanismo progettato per fornire una forza frenante massima non superiore a 6 g e tale che la distanza di arresto sia inferiore a 2 volte la lunghezza totale dell’assorbitore di energia compreso il cordino più 1,75 m. In caso di allungamento assorbitore di energia è necessario sostituirlo.

Norme di riferimento

La normativa sugli assorbitori di energia uni en 355 è stata aggiornata l'ultima volta nel 2003. Secondo questa normativa la forza frenante di un assorbitore non debba essere superiore ai 6 g. La lunghezza assorbitore di energia massima è di 2 m, connettori compresi, e la resistenza alla rottura maggiore a 15 kN.

Cordino anticaduta con assorbitore

I cordini a norma UNI EN 354 sono utilizzati come elementi di collegamento o come componenti nei sistemi di arresto caduta definiti nella UNI EN 363. Un cordino può essere costituito da una corda di fibra sintetica, una fune metallica, una cinghia o una catena e le sue estremità devono essere dotate entrambe di terminali idonei. Un cordino senza assorbitore di energia non può essere utilizzato come sistema di arresto delle cadute. Una volta avvenuta la caduta ed entrato in azione, l’assorbitore anticaduta deve essere sostituito. Un assorbitore di energia con cordino integrato presenta un'etichetta che segnala l'idoneità all'utilizzo: se il segno "NOT OK" appare sull'etichetta, significa che il tuo dispositivo ha arrestato una caduta e non dovrebbe essere riusato, ma inviato a revisione e manutenzione presso un centro autorizzato.

Dispositivo retrattile con assorbitore di energia

Si tratta di un dispositivo anticaduta dotato di funzione autobloccante e di sistema automatico di tensione e di richiamo del cordino, ovvero del cordino retrattile. La funzione di dissipazione di energia può essere incorporata nel dispositivo stesso oppure il cordino retrattile può incorporare un assorbitore di energia. Dopo una caduta o un'entrata in funzione il dispositivo deve essere ritirato. È importante leggere attentamente il manuale d’uso e manutenzione del dispositivo per poter individuare le modalità di utilizzo previste per esso dal costruttore. Ad esempio solo pochi modelli di dispositivo retrattile possono essere utilizzati su piani inclinati o quasi orizzontali e questo deve essere esplicitamente scritto nel manuale d’uso.

Assorbitore di energia linea vita

Su tetti e terrazze è possibile utilizzare delle linee vita EN 795 (fisse o temporanee) in modo da creare un ancoraggio che permetta all’operatore di muoversi su tutta la superficie del tetto. Per il posizionamento può essere utilizzato un cordino regolabile abbinato ad una corda con un dispositivo anticaduta, compreso di assorbitore linea vita. In prossimità dei bordi bisogna prevedere il fissaggio della corda anticaduta. Una funzione di dissipatore di caduta può essere installata tra il dispositivo anticaduta e la linea di ancoraggio oppure un assorbitore può essere incorporato nel cordino o nella linea di ancoraggio In alternativa è possibile utilizzare un dispositivo anticaduta retrattile abbinato ad una fettuccia (certificato per la caduta sullo spigolo vivo del bordo del tetto/terrazza). Per questo tipo di utilizzo orizzontale o inclinato è necessario lavorare entro un determinato angolo per evitare pericolosi effetti pendolo in caso di caduta.

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