Abbigliamento antincendio: caratteristiche e normativa

8 Novembre 2021
Abbigliamento antincendio: caratteristiche e normativa

Non solo i Vigili del Fuoco devono indossare un idoneo e specializzato abbigliamento antincendio, ma questo particolare abbigliamento deve essere indossato anche dai lavoratori di determinati contesti lavorativi.

In alcune attività lavorative il rischio di fiamme è altissimo, e in questo caso i lavoratori devono indossare abbigliamento ignifugo, per evitare infortuni dovuti ad un eventuale incendio e salvaguardare la propria vita.

La tipologia di questo abbigliamento è molto varia, perché dipende dal tipo di lavoro e dal rischio esistente di fiamme o incendi. In questa guida ti illustreremo le varie caratteristiche abbigliamento antincendio e la normativa che legifera questo abbigliamento.

Quando si utilizza l'abbigliamento antincendio?

Le divise antincendio vengono utilizzate in vari ambiti lavorativi:

  • nei luoghi di lavoro in cui c'è la presenza di fiamme libere, per proteggersi dal fuoco ma anche dal calore;
  • durante i processi di saldatura industriale, dove ci sono un numero elevato di scintille potenzialmente pericolose;
  • per coloro che intervengono in incendi boschivi e della vegetazione;
  • per i lavoratori che operano in aziende di olio e gas e nelle raffinerie.

Per ogni categoria elencata c'è una specifica normativa, poiché i rischi sono diversi e quindi diverse sono anche le caratteristiche dell'abbigliamento antincendio.

Normativa dell'abbigliamento antincendio

La normativa abbigliamento ignifugo è molto ampia, perché si differenzia in base al tipo di lavoro e rischio legato a fiamme e fuoco.

La normativa EN ISO 14116:2015 regola l'abbigliamento adatto ai lavoratori che sono esposti a pochi rischi e lavorano in tempi brevi di esposizione alle fiamme, mentre la normativa UNI EN ISO 11612:2015 prende in esame l'abbigliamento per addetti antincendio di lavoratori a stretto contatto con fiamme e calore. Questa normativa afferma che l'abbigliamento, in questo caso, deve essere prodotto con materiale che deve proteggere il lavoratore da eventuali fiamme avvolgenti e dal contatto di calore molto intenso e costante.

La normativa UNI EN ISO 11611:2015 specifica il tipo di abbigliamento da indossare per coloro che si occupano di saldatura: questo abbigliamento deve salvaguardare il lavoratore da scintille, da brevi contatti con le alte temperature, da spruzzi di metallo fuso, dal contatto con conduttori elettrici e dal calore radiante.

La normativa UNI EN ISO 15614:2020, invece, riguarda i requisisti delle divise antincendio degli operatori che intervengono negli incendi boschivi e di vegetazione.

La normativa più stringente ovviamente riguarda quella dell'abbigliamento dei Vigili del Fuoco, la normativa in questione è la UNI EN 469:2020, che prende in esame anche la progettazione, la vestibilità, la resistenza alle fiamme e al calore, ma anche la resistenza chimica e meccanica delle divise indossate dai Vigili del Fuoco.

Caratteristiche dell'abbigliamento antincendio

L'abbigliamento antinfortunistico antincendio viene prodotto con materiale non infiammabile e con materiale che ritardi la combustione del tessuto della divisa antincendio.

Questo tipo di tessuto è realizzato con materiale in grado di resistere alle alte temperature, anche per un periodo prolungato di tempo.

Come è prodotto il tessuto non infiammabile dell'abbigliamento per addetti antincendio? Sono tessuti che vengono sottoposti ad un trattamento ignifugo con prodotti flame retardant (ritardante di fiamma), che sono in grado di interrompere il ciclo della combustione. I flame retardant sono soprattutto a base di azoto, boro, magnesio e alluminio.

Le caratteristiche del tessuto antincendio sono:

  • resistenza alle fiamme (il tessuto non deve bruciarsi);
  • resistenza al calore;
  • resistenza alla penetrazione di vapore acqueo;
  • resistenza alla trazione;
  • resistenza alla lacerazione.

Altra importante caratteristica dell'abbigliamento antincendio, in determinati contesti lavorativi ad alto pericolo incendio, è che deve essere ad alta visibilità, poiché in caso di incendio si verificano anche grandi cappe di fumo che rendono difficile la visibilità; i capi di abbigliamento devono avere una superficie fluorescente e deve essere presente materiale riflettente.

Vai all'articolo precedente:Coperta antifiamma: normativa e utilizzo
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